Angela luce adriano celentano profumi e balocchi testo



Tutta sfolgorante è la vetrina,


piena di balocchi e profumi.


Entra con la mamma la bambina,


tra lo sfolgorio di quei lumi.


"Comanda signora." "Cipria e colonia Coty."


"Mamma", mormora la bambina,


mentre piena di pianto ha gli occhi,


"per la tua piccolina non compri mai balocchi.


Mamma tu compri soltanto i profumi per te."


Ella nel salotto profumato,


ricco di cuscini di seta,


porge il labbro tumido al peccato.


Mentre la bambina indiscreta


dischiude quel nido pieno d’odor di Coty.


"Mamma", mormora la bambina,


mentre piena di pianto ha gli occhi,


"per la tua piccolina non compri mai balocchi.


Mamma tu compri soltanto i profumi per te."


Esile agonizza la bambina.


Or la mamma non è più ingrata,


corre a vuotare la vetrina


per la sua figliuola malata.


"Amore mio, bello, ecco i balocchi per te."


"Grazie", mormora la bambina,


vuole toccare quei balocchi,


ma il capo già reclina


e già socchiude gli occhi.


Piange la mamma pentita,


stringendola al cuor.