Daniele Celona La Colpa Testo

Hai più lune storte che spasmi

Hai più secondi fini che rimpianti

Non volevo giocare d’azzardo

Non volevo soltanto un enigma in più, e tu?

Quanto invidio i tuoi cinque sensi tutti interi

Quanto invidio i tuoi pensieri così stupidi.

Non peccare di modestia, non è semplice evasione

È il cliché di chi preoccupazione alcuna versa in dote

È la frode del destino che a taluni arride e fa un inchino

Altri annienta senza scuse, senza chiedere permesso

Senza un calice di vino che ti renda ebbro almeno un po’

Ma non conta adesso.

Ma quanto orgoglio che ora ti rigonfia il petto

Che ti cammina sempre a fianco

Come un padre non ti lascia attraversare

Se non hai la mano nella sua, lontano dalla mia.

Ma respiri? Sì. E poi muoverti? Sì.

E allora corri cazzo, usalo il fiato

Corri un rischio che sia uno

Nessuno vince sempre

Nessuno perde sempre

Nessuno vince sempre

Nessuno sceglie sempre