Dargen D'amico Testi

Dargen D’amico LE SQUADRE Testo

[Ritornello]

Se scegli di ammazzare il tuo

Chi ti condanna un po’ ti giustifica

Esserino non sei inutile, rendi legittima la politica

Però ancora non c’è rispetto

Per chi sfascia qualsiasi famiglia o progetto

E li vede come fondamenta di ogni male

E li vede come il nucleo del processo criminale

[Strofa 1]

Bravi, bravi, bravi, che avete già fatto le squadre

Che da una parte c’è la patria (Etero in eterno)

E che dall’altra c’è la madria (Eterodossi per adesso omo)

Bravi, bravi, bravi, che avete teorizzato l’uomo

(Teo-teo-teocrazia, teo-)

E ora chi ti tifa per la patria (Padre nostro, solo nostro)

Passa la vita ad odiar la madria (Perdoname madre)

[Bridge]

Però ancora non c’è rispetto

Per chi sfascia qualsiasi famiglia o progetto

E li vede come fondamenta di ogni male

E li vede come il nucleo del processo criminale

[Strofa 2]

Appollaiati, coi telefonini nelle mani

E il gesto funziona più del resto perché in realtà

Lo smartphone è l’eufemismo della masturbazione

Ed è stato ideato perché altrimenti sarebbe un reato

[Ritornello]

Se scegli di ammazzare il tuo

Chi ti condanna un po’ ti giustifica

Esserino non sei inutile, rendi legittima la politica

Però ancora non c’è rispetto

Per chi sfascia qualsiasi famiglia o progetto

E li vede come fondamenta di ogni male

E li vede come il nucleo del processo criminale

[Bridge]

Però ancora non c’è rispetto

Per chi sfascia qualsiasi famiglia o progetto

E li vede come fondamenta di ogni male

E li vede come il nucleo del processo criminale

Però ancora non c’è rispetto

Per chi sfascia qualsiasi famiglia o progetto

E li vede come fondamenta di ogni male

E li vede come il nucleo del processo criminale