Dargen D'amico Testi

Dargen D’amico Odio Volare Testo

Ho visto il cielo aperto e ho detto parto anch’io

non lasciatemi solo, come è successo a Dio

che non ha la Tv,

e anche se ha molti amici

gli fanno compagnia giusto i giorni festivi,

voglio girare il mondo come l’equatore

voglio una valigetta con dentro il sole, ventiquattr’ore

perché ho paura del buio e alle sei inizia,

vorrei fare compagnia a Dio ma il viaggio mi terrorizza.

Quando vado in vacanza lontano

alle donne dolci neanche stringo la mano

non mi voglio affezionare

se no poi dovrò tornare io odio volare

Arrivo in spiaggia in coupè mi sistemo il tupè

ammiro il defilè voglio farlo con te con te anche con te

e sono contento se, l’hai fatto con gente che

conta con conti e con re ma ora puoi farlo con me

ma non baciarmi fino in fondo o mi innamoro

piuttosto prendimi l’oro prendilo come un lavoro

soffoco a stare solo e a farei tutto per amore

ma non un altro volo a Cuba che dura dieci ore.

Quando vado in vacanza lontano

alle donne dolci neanche stringo la mano

non mi voglio affezionare

se no poi dovrò tornare io odio volare

Se qualcosa può andare storto sicuro ci andrà

io sono una calamita per le calamità

piuttosto di decollare andrei a piedi in Siberia

come ai tempi di Stalin chi insultava la bandiera

chi ha paura del vuoto non arriverà in alto

io ho paura anche del vuoto che c’è tra un passo e l’altro

se arriverò al polo sud

voglio il premio perchè sarò stato il primo a farlo camminando solo sulle piastrelle blu.

Quando vado in vacanza lontano

alle donne dolci neanche stringo la mano

non mi voglio affezionare

se no poi dovrò tornare io odio volare