Emanuele monetti la spirale testo



Bazzichi sempre in piazza,


hai messo gli occhi addosso a una ragazza.


Una giornata che è una schifezza,


guarda caso è chiuso anche il bar.


Sempre lì a mangiarti il dito,


non sei riuscito a farti un vero amico.


Non pensi niente, sempre lì a bestemmiare,


oggi non sai proprio che cosa fare... fare... fare...


E prenditela con l'accendino,


il fatto è grave e ti senti un cretino


e ti vien voglia di spaccare tutto;


getti, incazzato, l'accendino rotto.


Poi, di colpo, realizzato.


Leghi al braccio un fazzoletto stretto,


ti costruisci un alibi perfetto:


"Sono un naufragato, sono un drogato".


Anche tu sempre su quel flipper,


tu che passi la tua vita al bar,


tu che gridi per aver ragione,


tu e la rabbia che ti bolle dentro,


tu che ridi con ipocrisia,


tu che falli e fai la spia,


tu che senti passare le ore,


ogni giorno cresci sempre più male... male... male...


E prenditela con l'accendino,


il fatto è grave e ti senti un cretino


e ti vien voglia di spaccare tutto;


getti, incazzato, l'accendino rotto.


Poi, di colpo, realizzato.


Leghi al braccio un fazzoletto stretto,


ti costruisci un alibi perfetto:


"Sono un naufragato, sono un drogato".


E prenditela con l'accendino,


il fatto è grave e ti senti un cretino


e ti vien voglia di spaccare tutto;


getti, incazzato, l'accendino rotto.


Poi, di colpo, realizzato.


Leghi al braccio un fazzoletto stretto,


ti costruisci un alibi perfetto:


"Sono un naufragato, sono un drogato".


D'accordo (d'accordo),


ti aspettavi una vita migliore (ma),


ma se non sai che fare,


da' amore (amore... amore... amore...)... amore...


Se non sai cosa fare,


da' amore... amore... amore...