Giorgio Conte Testi

Giorgio Conte Pippo Pollina – Mare mare mare Testo

Ecco perché

tra mille rogne e mille problemi il traffico assurdo lo smog gli anatemi

e i pochi soldi in tasca una fame animalesca fuori c’è la burrasca.

Ecco cos’è

dalla mia bocca furtivo un sorriso disegna un solco dolce e improvviso

non certo il paradiso un luogo più preciso sia detto per inciso.

Ecco perché

il alvoro che mi manca il buco nero in banca e la salute arranca.

Ecco cos’è

lo stato della deriva le istituzioni in stiva e questo treno che non arriva.

Mare mare mare datemi una giornata al mare

sarò un idiota un superficiale un personaggio demenziale.

Mare mare mare c’è la tempesta il vento o il sole

libeccio scirocco o il maestre.

Mare mare mare datemi una giornata al mare

sarò uno sciocco un sentimentale un personaggio da evitare.

Mare mare mare mi basta l’aria piena di sale

e questa boccata eccezionale.

Ecco perché

se arriva l’acqua a giornate alterne e lo stipendio in attese eterne.

E nessuno mai è puntuale solo il millesimale del mio condominiale.

Ecco cos’è

se tutto va a carte quarantotto e in piena estate indosso un capotto

e mi prendono per matto mia io rido di brutto ho fatto il sessantotto.

Ecco perché

se niente mai va bene le scuole e gli ospedali le leggi elettorali.

Ecco perché

sembra non ci sia scampo e ci crolli il mondo addosso

prendimi amore andiamo adesso al …

Mare mare mare.