Giuseppe anastasi lo specchio testo



Vivo in una stanza col balcone ho la mia collocazione in fondo al letto


Sono la passione del narciso la condanna dell'obeso perché rifletto


C'è una bimba che mi guarda attenta


Non capisce bene lascia la sua impronta


La signora prova quel vestito


Cerca un complimento


Vivo da una vita in ogni vita e di vita ne ho veduta ma di riflesso


C'è chi se ne andato, chi è arrivato, chi per rabbia mi ha colpito


C'è chi mi ha perso


Sono il primo incontro la mattina


Giudice severo della sera prima


Sono al tuo cospetto ben disposto


Puoi vederci un santo


Puoi vederci un mostro


Ed io, non penso ma rifletto la realtà


E di ogni uomo sento l'anima


Loro mi guardano, io che li imito


E riflettendo me ne resto qua


C'è chi mi parla un po' dei fatti suoi


Chi invece passa e non si ferma mai


Chi piange perché ha


I suoi rimorsi ma


Non può sfuggire a ciò che è la realtà


Non può sfuggire a ciò che è la realtà


Per la coppia aperta sessualmente sono un pezzo interessante e di rispetto


Sanno che non penso a cosa fanno su quel loro enorme letto però rifletto


E la casalinga sta cantando


Mi pulisce sempre prima un po' alitando


C'è l'adolescente che non dorme


Forse imbarazzata, guarda le sue forme


Ed io, non penso ma rifletto la realtà


E di ogni uomo sento l'anima


Loro mi guardano, io che li imito


E riflettendo me ne resto qua


C'è chi mi parla un po' dei fatti suoi


Chi invece passa e non si ferma mai


Chi piange perché ha


I suoi rimorsi ma


Non può sfuggire a ciò che è la realtà


Non può sfuggire a ciò che è la realtà...


Ed io, non penso ma rifletto la realtà


E di ogni uomo sento l'anima


Loro mi guardano, io che li imito


E riflettendo me ne resto qua


E riflettendo me ne resto qua


E riflettendo me ne resto qua