Grazia di michele anja del settimo cielo testo



Anja del settimo cielo


il settimo cielo un'estate crollò


fuori non fece rumore


ma fu assordante per lei che si alzò


Come un oscuro presagio


fu un lento naufragio nella verità


dentro ai suoi occhi stupore


paura ed amore per lui che non sa.


c'è chi l'ha vista volare tra i campi


quando il sesto cielo si aprì


uno squarcio di azzurro tra i lampi


lui la strinse al suo corpo e partì


Anja l'inferno in terra


la chiamano guerra lontano da qui


da queste croci nel gelo


togliendosi il velo il quinto cielo svanì


Ma più della fede è la rabbia


che vede e non crede e non prega più


per un futuro di sabbia


mentre il quarto cielo precipita giù


C'è chi l'ha vista distesa tra i campi


quando neanche la luna brillò


e la pioggia bagnava i suoi fianchi


mentre il terzo cielo bruciò


Anja che guarda la strada


ma lui è un ritorno che non tornerà


Anja è una via senza uscita


il secondo cielo si dissolverà


C'è chi l'ha vista finita la guerra


con lo sguardo fisso nel blu


a cercare chissà quale stella


la risposta che non basta più


Anja del settimo cielo


un sogno lontano pensarla da qui


Anja soltanto un cielo e solo una luna


lasciatela lì


Anja soltanto un cielo e uno ora e basta


lasciatelo lì