I giganti proposta mettete dei fiori nei vostri cannoni testo



1


‟Mettete dei fiori nei vostri cannoni”


Era scritto in un cartello sulla schiena di ragazzi


che, senza conoscersi, di città diverse,


socialmente differenti, in giro per le strade della loro città,


cantavano la loro proposta.


Ora pare che ci sarà un’inchiesta.


‹Tu, come ti chiami? Sei molto giovane...


Qual è la tua proposta?›


«Me ciami Brambila e fu l’uperari,


laùri la ghisa per pochi denari


2


e non ho in tasca mai


la lira per potere fare un ballo con lei.


Mi piace il lavoro, ma non sono contento.


Non è per i soldi che io mi lamento,


ma, questa gioventù,


c’avrei giurato che m’avrebbe dato di più.»


Mettete dei fiori nei vostri cannoni,


perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate,


ma note musicali


che formino gl’accordi per una ballata di pace, di pace, di pace.


‹Anche tu sei molto giovane, quanti anni hai?


E di cosa non sei soddisfatto?›


«Ho quasi vent’anni e vendo giornali,


girando i quartieri tra povera gente


che vive come me, che sogna come me.


Io sono un pittore che non vende quadri,


dipingo soltanto l’amore che vedo.


E alla società non chiedo che la mia libertà.»


Mettete dei fiori nei vostri cannoni,


perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate,


ma note musicali


che formino gl’accordi per una ballata di pace, di pace, di pace.


‹E tu, chi sei?


Non mi pare che abbia di che lamentarti…›


«La mia famiglia è di gente bene.


3


Con mamma non parlo, col vecchio nemmeno;


lui mette le mie camicie,


e poi mi critica se vesto così.


Guadagno la vita lontano da casa,


perché ho rinunciato ad un posto tranquillo.


Ora mi dite che


ho degl’impegni che gl’altri han preso per me.»


Mettete dei fiori nei vostri cannoni,


perché loro non vogliono nel cielo molecole malate,


ma note musicali


che formino gl’accordi per una ballata di pace, di pace.


Mettiamo dei fiori nei nostri cannoni,


perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate,


ma note musicali


che formino gl’accordi per una ballata di pace, di pace, di pace.