Ipantellas uguaglianza testo



Diritti di uguaglianza della cittadinanza


Che fa guerra al diverso in piena belligeranza


Tu che gridi che è malato compiacendotene alquanto


E poi sul posto di lavoro respiri l'amianto


Ingurgiti kebab dalla mattina alla sera


Ma se becchi un turco in strada tiri su la motosega


Urlate di tornare al proprio paese


Mettendovi in coda al massaggio cinese


Lo stato ti urina in faccia come se fossi un catino


E ti diletti a condannare l'operaio marocchino


Che si fa il culo in fabbrica proprio come te


Ma non insulta il diverso, a differenza di te


Xenofobia, Razzismo e pure omofobia


Ma poi tutti stanno zitti sulla pedofilia


Bambino bianco scappa dalla Costa D'Avorio


E corri e abbraccia sereno il prete all'oratorio


Viva i negri e anche i froci*


Viva i trans non operati


Mulatti un po' sbiancati


Rumeni e anche i cinesi


E poi un bel giorno vidi lividi su visi invisi


Si fatica ad accettarli sono tempi di crISIS**


Che se una coppia etero fa sesso in giardino


Tu sorridi eccitato con la faccia da cretino


Ma se due ragazzi maschi limonano in stazione


Prendi l'ascia e scendi in piazza


"Ammazzate quel ricchione"


"Dovresti pentirti, vai dal dottore a guarirti"


Ma se vedi due lesbiche poi chiedi di unirti


E quanta ipocrisia contamina gli italiani


Sputano in faccia al frocetto e vanno a transessuali


Istinti ancestrali, troppo clericali


Siete più medioevali dei gruppi parrocchiali


E allora seguite i dettami sociali


Niente seghe, niente ebrei e niente rapporti anali


Essere gay è malattia, l'adozione follia


E poi picchi tua moglie, questa è psicopatia


Viva i negri e anche i froci*


Viva i trans non operati


Mulatti un po' sbiancati


Rumeni e anche i cinesi


Dal massacro di Lisbona 1506


All'assassino di King stanza 306


Dai gay deportati dall'UMAP castrista


Al fottuto paragrafo del regime nazista


Paladini su Facebook e poi discriminiamo


Aggiorniamo lo stato, ma non quello italiano


E una certezza ormai s'erge, nell'Italia che immerge


La paura del diverso è ciò che ci sommerge


Viva i negri e anche i froci*


Viva i trans non operati


Mulatti un po' sbiancati


Rumeni e anche i cinesi


Avete trasformato un singolo caso di cronaca


In un pretesto per demonizzare un colore


A te che hai umiliato e percosso un ragazzino omosessuale


Inducendolo al suicidio


A te che nel 2015 convivi nel disagio con il diverso


A te che sei razzista ed omofobo:


Vaffanculo, a te!