Pippo Pollina Testi

Pippo Pollina Chiaramonte Gulfi Testo

Ci torno spesso a Chiaramonte Gulfi

con le sue strade inerpicate al cielo.

L’anima pigra e barocca d’autunno

e il vento in attesa d’un nuovo sollievo.

L’anima vecchia dei muretti a secco

degli agavi in fiore e l’odor di tabacco

e i anziani che giocano a carte giù in piazza

che di pomeriggio il tempo si ammazza.

Ci torno spesso qui al mio paese

che tutti mi chiedono di come si vive

fra i grattacieli di marmo a Toronto

ed io faccio finta di non capire.

Perché a Busto Arsizio mi aspettano in fabbrica

e la pianura è una prateria

e il mare un’ipotesi un poco più in là

e nessuno ha un’idea di dove sia il Canadà.

Ma ci torno spesso a Chiaramonte Gulfi

a rincorrere le farfalle diun tempo

con le cave d’Ispica a un tiro di schioppo

e il Cassibile in piena val bene uno strappo.

Eh sì, io ci torno qui al mio paese

e racconto son belle le americane del nord

sono alte son bionde sono indipendenti

e non fan tante storie sarà un si sarà un no.

E mangiamo di tutto e non ci sono problemi

e tutte le lingue parliamo lassù

e dollari abbiamo, orsi e cascate

tutto ciò che sognate ogni giorno in tv.

Però a Busto Arsizio mi aspettano in fabbrica

che lavorare d’inverno è un piacere

che tanto là fuori c’è un metro di nebbia

e sabato arriva ed è tutto da bere,

che tanto là fuori c’è un metro di nebbia

e sabato arriva ed è tutto da bere.