Renato Rascel Testi

Renato Rascel Merci beaucoup Testo

Trinità Dei Monti,

quasi verso mezzodi

Roma è tutti in fiore

sotto il ciel primaveril

e una francesina puro stile di Paris

mi domanda timida:

“Monsieur, quelle heure est-il ?”

Le rispondo: “È mezzogiorno, sia, midi.”

Lei sorride e si confonde sussurandomi così:

“Merci beaucoup, thank you, grazie tanto!”

Ch’è suppergiù come un Esperanto.

Lei s’allontana e le fò: “O, pardon!

Se crede le posso far da Ciceron!”

Merci beaucoup,

mi rispose ancora

e non so più

quel che accadde allora

però a Villa Borghese,

la sera, a tu per tu,

fui io che disse a lei:

“Merci beaucoup!”

Io con il mio Francese

e lei storpiando gli Italian

stemmo sempre insieme

conniugando il verbo amar.

Finchè una sera,

con le mani nelle man

lei mi disse in lacrime:

“Io parto, au revoir.”

È in partenza il vagoni che và a Paris

In silenzio ci guardiamo,

poi le mormoro così:

“Merci beaucoup, thank you, grazie tanto!”

“Merci beaucoup, posso dire soltanto,

per tutti i giorni transcorsi insiem

per quando hai detto:

“Je t’aime, je t’aime, je t’aime!”

“Merci beaucoup, t’ho voluto bene,

ed anche tu m’hai voluto bene!

È lontanto già il treno,

non ti vedrò mai più,

ma il cuor ti dice ancor:

Merci, merci beaucoup!”