Riccardo Cocciante Testi

Riccardo Cocciante Dio ma quanto è ingiusto il mondo Testo

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Bello in lui e brutto in me

Io la luna te la prendo

Ma non strappo amore a te

Lui, con quella sua freddezza

Senza te nei suoi pensieri

Trova in te la tenerezza

Là, nei tuoi occhi neri

E tu gli aprirai il tuo corpo

Entrerà coi giuramenti

Tu l’ami, ma l’ami intorno

Non sai che non c’è niente dentro

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Io nessuno e lui Signore

Ti dà, senza che domandi

L’universo dell’amore

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Ama il tuo bel cavaliere

Tu sei liscia come un onda

E io sponda di miserie

Con la mia bruttezza insulto

La bellezza tua insolente

La natura sbagliò tutto

Mi ha fatto male, mi ha dimenticato

Dio, ma quanto è ingiusto il mondo

Zero a noi e tanto a loro

Se la nostra razza è immonda

Di che razza è il loro cuore?

Sono nati nei merletti

Per far l’amore e la guerra

Ma anche a noi, stracci della terra

La vita piacerebbe bella

Ma da quale parte è Dio

Se ne sta con gli ostensori

O qui, dove lo prego io

Dal mattino fino a sera

Gesù Cristo che adoriamo

Quali figli preferì?

I Re Magi e il loro oro

O noi, che strisciamo qui?

Dio, com’è crudele un mondo

Che non sa legare i cuori

Sono brutto e tu sei bella

E mai mi amerai mai.