Simone avincola il boia testo



Nero, nero, nero


Come il cappuccio come il pensiero


Scuro, scuro, scuro


Taglio la vita in un colpo sicuro


Ma anche io una vita l'avevo ed era importante


Nel giardino segreto del Re davo vita alle piante


Prima che mi trovasse sul prato ad amar la regina


E da allora sono costretto alla ghigliottina


Nero, nero, nero


Come il cappuccio come il pensiero


Scuro, scuro, scuro


Taglio la vita in un colpo sicuro


Ad ogni condanna mi scoppia nel cuore una guerra


Raccolgo il sangue e, da giardiniere, lo dono alla terra


E la notte non riesco a dormire e sogno le grida


Del condannato che piange e mi guarda... La folla divertita


Basta, io vado via


Via da qui e da quel castello


Cara vita mia


Non puoi giocare quest'eterno duello


Nero, nero, nero


Come il cappuccio come il pensiero


Scuro, scuro, scuro


Taglio la vita in un colpo sicuro


Quando, sconfitto, mi arrendo alla vita e il sudore mi bagna


Ritrovo la pace tra i faggi e i cerri della montagna


Poi torno al paese e negli specchi cerco e non scorgo


Quella mia faccia che nemmeno ricordo


Ed è tutto nero, nero, nero


Come il cappuccio come il pensiero


È scuro, scuro, scuro


Taglio la vita in un colpo sicuro


Che buffa cosa, io che di facce ne ho viste tante


Dalla puttana, al contadino, al cartomante


Per questo corro tutta la notte a graffiare i muri


Per pugnalare i ricordi e gettarli negli angoli scuri


Basta, io vado via


Via da qui e da quel castello


Cara vita mia


Non puoi giocare quest'eterno duello


Basta, io vado via


Via da qui e da quel castello


Cara vita mia


Non puoi giocare quest'eterno duello


Nero, nero, nero


Come il cappuccio come il pensiero


Scuro, scuro, scuro


Taglio la vita in un colpo sicuro


Nero, nero, nero


Come il cappuccio come il pensiero


Scuro, scuro, scuro


Taglio la vita in un colpo sicuro


Nero, nero, nero


Come il cappuccio come il pensiero


Scuro, scuro, scuro


Taglio la vita in un colpo sicuro