Simone avincola il giullare testo



C'era un giullare in paese


Viveva di risa di gente


Chiedeva quel poco, quel niente


Aveva assai poche pretese


Viveva annusando la notte


Beveva sognando castelli


Rischiava fra sassi e coltelli


Mostrava trofei d'ossa rotte


Io posso dirvi soltanto


Che il cielo era nero e pulito


E quant'era vero quel pianto


Negli occhi dell'uomo impaurito


E c'era una palla di vetro


Splendeva decisa e sicura


E quant'era scuro l'argento


E com'era rossa la luna


"Sul trono c'è un uomo cattivo


Che uccide chi piange di fame


Che ha appeso mio nonno a un ulivo"


Era questo che urlava il giullare


"E voi che mi state a guardare


Mentre muoio col boia vicino


Io vi chiedo di potermi scusare


Ma di fronte al Re non mi inchino"


E la gente cominciò ad urlare


A occupare le strade e i giardini


Liberarono in fretta il giullare


E scapparono urlando: "assassini!"


Ci son giorni in cui tutto è perduto


E la sola speranza è la vita


Al Giullare bastò un minuto


Per capire che non era finita.