Umberto Bindi Testi

Umberto Bindi Le voci del mattino Testo

Parlano, parlano, ridono, gridano.

Cantano, chiamano, pregano, chiedono.

Voci di gente così,

come te, come me.

Dicono, dicono, a volte non dicono.

Mentono, mentono, piangono, scusano.

Voci di gente così,

come te, come me.

Voci di gente che ha voglia di credere ancora.

Voci di chi s’innamora e non sa mai perché.

Io non volevo nessuno,

poi tu mi hai detto: “Proviamo”,

e d’improvviso il mattino,

e la gente, la gente, la gente, le voci che par…

Parlano, parlano, ridono, gridano.

Credono, credono, a volte non credono.

Voci di gente così,

come te, come me.

Tacciono, tacciono, eppure si parlano.

Gemono, gemono, e a lungo sospirano.

Voci di gente così,

come te, come me.

Voci di gente che ama,

di gente ferita.

Voci che portano vita

dove vita non c’è.

Io chiedo a te: “Dove andiamo?”,

tu mi rispondi: “Lontano”,

e d’improvviso il mattino,

e la gente, la gente, le voci che cantano in noi.

Voci di gente che ama,

di gente ferita.

Voci che portano vita

dove vita non c’è.

Io ti domando: “Chi siamo?”

e tu mi prendi la mano,

e d’improvvisano il mattino,

e la gente, la gente, la gente, le voci che

parlano, parlano, ridono, gridano in noi.

Vorrei anch’io

parlare d’amore.

Parlare d’amore…

Parlare d’amore…

Parlare d’a…

Caro qualcuno, come stai?

Scusa se non ti scrivo più,

non ho da dirti quasi niente;

sto qui da solo, come sempre.

Sera…

È sera…

Sera…

Sera…

È sera…

Sera…