Umberto Bindi Testi

Umberto Bindi L’impossibile idea Testo

È l’ascensore, è la TV,

è il figlio che non studia più,

è il dover essere,

è il non illudersi,

è l’incertezza e la paura

di domani

…domani.

È un volo che non prenderai,

è il viaggio, è l’isola del mai,

è una colpevole

voglia di vivere,

voglia di andare e non pensare più

a domani,

se domani

ci sarà.

È l’impossibile idea,

l’improvvisa marea,

è la nave pirata.

È l’aria, è la libertà,

è sentire già qua

una storia inventata,

come quando, bambino,

rincorrevi una fata.

Era una diva, era una zia,

o la compagna del liceo?

Era un nascondersi

l’ansia di vivere,

come stasera per paura

di domani,

se domani

ci sarà.

È l’impossibile idea,

l’improvvisa marea,

è la nave pirata.

È l’aria, è la libertà,

la memoria che fa

ritrovare la strada,

il futuro che torna

prima ancora che accada.

È l’ascensore, è la TV,

ma adesso tu non sei più tu,

con la tua stupida

voglia di vivere

che fa passare la paura

di domani

…domani.