Umberto Bindi Testi

Umberto Bindi Signora di una sera Testo

Signora troppo sola,

questa sera un uomo ti ha cercata;

era previsto, eppure ti emoziona un po’.

Signora di una sera,

non dire no.

Signora di una sera,

chissà com’è,

ma un’altra volta bella

vuoi essere anche tu.

Non è solo a vent’anni

che viene primavera.

E ballerai,

e riderai

delle sciocchezze che racconterà.

E riderai,

e sognerai,

e troverai complicità.

E ridirà,

e risarà

perfetto, come dice l’agenzia,

per una sera

di compagnia.

Domani sì,

domani no,

domani è un giorno che non c’è,

e non è questo il tempo delle favole.

Domani qui,

domani là,

ma questo è un principe corsaro:

con lui ti costerebbe caro

vivere.

Vivere…

Vivere…

Perché,

per chi,

vincersi,

perdersi?

Signora troppo sola,

questa sera il mondo si colora.

Un’ora ancora e già ti senti accendere.

Signora di una sera,

chissà cos’è.

Signora di una sera,

che colpa è,

volere dire basta

al tempo che va via,

volere una carezza,

anche la più leggera?

E ballerai,

e riderai

delle sciocchezze che racconterà.

E riderai,

e sognerai,

e troverai complicità.

E ridirà,

e risarà

perfetto, come dice l’agenzia,

per una sera

di compagnia.

E ballerai,

e riderai

E riderai,

e sognerai

E ballerai,

e riderai